Documenti, modelli e autodichiarazioni utili

In questa sezione è possibile scaricare qualsiasi tipologia di documento che abbiamo messo a disposizione a manutentori, ditte o privati. Sono disponibili modelli in formato Pdf pronti da stampare e compilare, modelli Excel per manutentori e installatori, utili per l’invio in forma telematica e automatizzata dei rapporti di controllo di efficienza energetica, oltre ai vari modelli di rapporti suddivisi per tipologia di impianto. Per qualsiasi informazione o richiesta, non esitate a contattarci.

AUTODICHIARAZIONI SOSTITUTIVE

Modelli di dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio pronti da scaricare e compilare in base alle varie esigenze, per manutentori, ditte o privati.

 

MODELLI EXCEL CARICO R.C.E.E.

Modelli excel disponibili per i manutentori, da compilare per l’ invio telematico dei dati sui rapporti di controllo efficienza energetica.

MODELLI RAPPORTI R.C.E.E.

Modelli di rapporto di efficienza energetica in formato pdf per le varie tipologie di impianti, disponibili per  il download immediato.

 

ISTRUZIONI PER L’INVIO TELEMATICO DEI DATI RELATIVI ALLE DICHIARAZIONI DI AVVENUTA MANUTENZIONE PER IMPIANTI TERMICI A FIAMMA

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(RAPPORTO DI CONTROLLO TIPO 1 – ALLEGATO II AL D.M. 10/02/2014) I dati relativi ai controlli di efficienza energetica per impianti termici a fiamma (gruppi termici) e per i quali è necessario compilare un rapporto di controllo di efficienza energetica di tipo 1, conforme all’allegato II del D.M. 10/02/2014, possono essere trasmessi, corredati di bollino, ad Organismo Ispezioni Impianti Termici, dai manutentori interessati, per via telematica attraverso la compilazione e l’invio di un file, solo in formato Excel, scaricabile nell’area dedicata ai manutentori sul sito internet www.organismoispezioni.it. È possibile utilizzare il file esclusivamente per comunicare i dati relativi ad impianti termici siti all'interno del territorio del Comune di Roma, facendo attenzione a non variare la struttura del file, ad esempio cancellando od inserendo colonne, oppure variando le intestazioni delle colonne stesse. Il file presenta alcuni campi la cui compilazione è obbligatoria ai fini della regolarità dei dati trasmessi (celle colorate di rosso), ed alcuni campi la cui compilazione non è obbligatoria (celle colorate di verde). Di seguito vengono elencate tutte le voci presenti nel suddetto file, con il dettaglio delle informazioni richieste, nonché del relativo obbligo di trasmissione: DATI GENERALI (da compilare su ogni file inviato)Nominativo della ditta che ha effettuato i controlli (Inserire la Ragione Sociale della ditta) • Telefono della dittaIndirizzo della ditta (Inserire Indirizzo, Civico, CAP, P.IVA e Comune) • Codice Identificativo ditta: (Codice ID che verrà rilasciato a ciascuna ditta di manutenzione, a seguito dell’acquisto di bollini, è valido per l’intero quadriennio. Il Codice ID sarà indicato sulla fattura). DATI IMPIANTO (dati rilevati dai rapporti di controllo di efficienza energetica di tipo 1)Codice Catasto (codice impianto) Inserire il codice impianto solo nel caso in cui il responsabile ne sia in possesso attraverso precedenti comunicazioni ad Organismo Ispezioni Impianti Termici. Nel caso contrario lasciare in bianco la cella. • N. Bollino Inserire il numero del bollino energetico assegnato al RCEE con esclusione degli zeri iniziali (ad esempio per il bollino numero 000015 si deve inserire solo il valore 15). • Data RCEE Inserire la data di effettuazione del controllo dell’analisi di combustione. • Nominativo Responsabile Impianto Indicare il Cognome , il Nome ed il Codice Fiscale del Responsabile dell’impianto. Si ricorda che per responsabile dell’impianto termico si intende il proprietario dell’unità immobiliare di cui l’impianto è al servizio o, qualora vi sia apposito contratto, il terzo responsabile. Nel caso in cui l’immobile sia dato in locazione o comunque risulti occupato, il responsabile dell’impianto è l’occupante a qualsiasi titolo. Qualora il responsabile dell'impianto sia identificabile con una ditta, una società, o comunque non con una persona fisica, la ragione sociale del responsabile dell'impianto va inserita nel campo COGNOME, ed il nominativo del legale rappresentante va inserito nel campo NOME. Qualora il responsabile dell'impianto sia il Terzo Responsabile, è necessario inserire nel campo COGNOME il nominativo/ragione sociale del terzo responsabile e nel campo NOME il nominativo/ragione sociale del proprietario dell'impianto. Nel campo CODICE FISCALE va sempre inserito il codice fiscale/partita iva del responsabile dell'impianto. • Ubicazione Impianto Termico Indicare dove è ubicato l’impianto: Toponimo (Via, Piazza, Largo, ...), Indirizzo (solo il nome dell'indirizzo: solitamente le strade intitolate a persone vanno riportate secondo la sequenza NOME COGNOME, come ad esempio VIA ALESSANDRO MANZONI), Civico, Pal./Scala, Interno, C.A.P., oltre al relativo Municipio di appartenenza, inserito come numero arabo (1, 2, 3,.., 20), evitando numeri romani (I, II, III, … XX) o indicazioni letterali (1°, circoscriz. 1, mun III, XV°, ecc.). Infine è richiesto il codice PDR (Punto di Riconsegna del gas, ovvero un codice composto da 14 numeri, utile per identificare l'utenza del gas. Questo tipo di codice è unico ed esclusivo e corrisponde all'esatta posizione geografica del contatore del gas di una utenza. E' possibile facilmente trovarlo direttamente sulla bolletta. In alternativa si può chiamare il servizio clienti del fornitore di gas per farselo rilasciare). Gli operatori manutentori sono invitati a compilare anche i campi indicati come non obbligatori qualora risultino utili per identificare in maniera univoca impianti diversi che possono avere come responsabile uno stesso nominativo: si tratta di casi in cui una persona è proprietaria di più appartamenti siti nello stesso stabile, non occupati, i cui impianti termici sono individuabili e distinguibili solo attraverso l'indicazione del campo Interno. • Dati identificativi della caldaia Indicare nelle rispettive colonne: la potenza termica nominale massima al focolare e la potenza termica nominale utile (espresse in kW), combustibile (metano, gpl, gasolio, olio combustibile, ecc..), oltre al costruttore, modello, e matricola della caldaia, il tipo (intendendo per tipo “B” i generatori a focolare aperto e per tipo “C” i generatori a focolare chiuso) ed il gruppo termico singolo o modulare (nel caso di caldaia singola indicare 1/1 mentre nel caso di gruppi modulari indicare, per ogni RCEE, il progressivo dei generatori di calore. Per esempio 1/3, 2/3 e 3/3). Nel caso in cui un dato non fosse disponibile, inserire la dicitura “N.R.” (Non Rilevabile). • Esito del controllo Ai fini della sicurezza l’impianto può funzionare SI o NO? - In questa colonna è necessario indicare chiaramente se l’apparecchio controllato può essere messo in servizio ed usato normalmente senza compromettere la sicurezza delle persone, degli animali e dei beni (in tal caso indicare SI), oppure se la messa in servizio dello stesso può pregiudicare la sicurezza delle persone, degli animali e dei beni (in tal caso indicare NO e non rilasciare nessun bollino). Il campo è obbligatorio, pertanto non saranno ritenuti validi i dati trasmessi in assenza di tale indicazione. ATTENZIONE: Se viene indicato NO è obbligatorio riportare nelle prescrizioni le anomalie riscontrate che non permettono il corretto funzionamento dell’impianto ai fini della sicurezza • Osservazioni: Indicare le cause dei dati negativi rilevati e gli eventuali interventi manutentivi eseguiti per risolvere il problema. • Raccomandazioni Indicare eventuali raccomandazioni finalizzate alla risoluzione di carenze riscontrate e non eliminate, ma tali comunque da non arrecare immediato pericolo alle persone, agli animali domestici e ai beni. • Prescrizioni Indicare dettagliatamente le operazioni necessarie al ripristino delle condizioni di sicurezza dell'impianto. Le carenze riscontrate devono essere tali da arrecare un immediato pericolo alle persone, agli animali domestici, ai beni e da richiedere al messa fuori servizio dell'apparecchio e la diffida di utilizzo dello stesso nei confronti del Responsabile. La trasmissione dei suddetti dati potrà avvenire a mezzo mail esclusivamente al seguente indirizzo: catasto.organismo.roma@gmail.com indicando nell'oggetto il codice identificativo ID. Prima dell'invio, il file va rinominato secondo il formato: IDxxx_AAAA.MM.GG.xls, dove AAAA, MM, e GG indicano l'anno, il mese, ed il giorno dell'invio. La trasmissione dei dati relativi a diversi impianti potrà avvenire in maniera cumulativa attraverso l’invio di un unico file, entro e non oltre 30 giorni dall’effettuazione del controllo. Si informano, infine, gli operatori manutentori che la trasmissione dei dati relativi alle dichiarazioni di avvenuta manutenzione mediate l’invio del file, solo in formato Excel, sostituisce la consegna del cartaceo.

ISTRUZIONI PER L’INVIO TELEMATICO DEI DATI RELATIVI ALLE DICHIARAZIONI DI AVVENUTA MANUTENZIONE PER IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE DEL TIPO GRUPPI FRIGO (RAPPORTO DI CONTROLLO TIPO 2 – ALLEGATO III AL D.M. 10/02/2014)

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I dati relativi ai controlli di efficienza energetica per i gruppi frigo, per i quali è necessario compilare un rapporto di controllo di efficienza energetica di tipo 2, conforme all’allegato III del D.M. 10/02/2014, possono essere trasmessi, corredati di bollino, ad Organismo Ispezioni Impianti Termici, dai manutentori interessati, per via telematica attraverso la compilazione e l’invio di un file, solo in formato Excel, scaricabile nell’area dedicata ai manutentori sul sito internet www.organismoispezioni.it. È possibile utilizzare il file esclusivamente per comunicare i dati relativi ad impianti di climatizzazione siti all'interno del territorio del Comune di Roma, facendo attenzione a non variare la struttura del file, ad esempio cancellando od inserendo colonne, oppure variando le intestazioni delle colonne stesse. Il file presenta alcuni campi la cui compilazione è obbligatoria ai fini della regolarità dei dati trasmessi (celle colorate di rosso), ed alcuni campi la cui compilazione non è obbligatoria (celle colorate di verde). Di seguito vengono elencate tutte le voci presenti nel suddetto file, con il dettaglio delle informazioni richieste, nonché del relativo obbligo di trasmissione: DATI GENERALI (da compilare su ogni file inviato)Nominativo della ditta che ha effettuato i controlli (Inserire la Ragione Sociale della ditta) • Telefono della ditta Indirizzo della ditta (Inserire Indirizzo, Civico, CAP, P.IVA e Comune) • Codice Identificativo ditta: (Codice ID che verrà rilasciato a ciascuna ditta di manutenzione, a seguito dell’acquisto di bollini, è valido per l’intero quadriennio. Il Codice ID sarà indicato sulla fattura). DATI IMPIANTO (dati rilevati dai rapporti di controllo di efficienza energetica di tipo 2)Codice Catasto (codice impianto) Inserire il codice impianto solo nel caso in cui il responsabile ne sia in possesso attraverso precedenti comunicazioni ad Organismo Ispezioni Impianti Termici. Nel caso contrario lasciare in bianco la cella. • N. Bollino Inserire il numero del bollino energetico assegnato al RCEE con esclusione degli zeri iniziali (ad esempio per il bollino numero 000015 si deve inserire solo il valore 15). • Data RCEE Inserire la data di effettuazione del controllo sull’impianto di climatizzazione. • Nominativo Responsabile Impianto Indicare il Cognome , il Nome ed il Codice Fiscale del Responsabile dell’impianto. Si ricorda che per responsabile dell’impianto termico si intende il proprietario dell’unità immobiliare di cui l’impianto è al servizio o, qualora vi sia apposito contratto, il terzo responsabile. Nel caso in cui l’immobile sia dato in locazione o comunque risulti occupato, il responsabile dell’impianto è l’occupante a qualsiasi titolo. Qualora il responsabile dell'impianto sia identificabile con una ditta, una società, o comunque non con una persona fisica, la ragione sociale del responsabile dell'impianto va inserita nel campo COGNOME, ed il nominativo del legale rappresentante va inserito nel campo NOME. Riportare anche l’Indirizzo Responsabile (riportando nell’unica cella indirizzo, civico, cap, comune e provincia) solo nel caso in cui fosse diverso dall’ubicazione dell’impianto. Qualora il responsabile dell'impianto sia il Terzo Responsabile, è necessario inserire nel campo COGNOME il nominativo/ragione sociale del terzo responsabile e nel campo NOME il nominativo/ragione sociale del proprietario dell'impianto. Nel campo CODICE FISCALE va sempre inserito il codice fiscale/partita iva del responsabile dell'impianto. • Ubicazione Impianto Termico Indicare dove è ubicato l’impianto: Toponimo (Via, Piazza, Largo, ...), Indirizzo (solo il nome dell'indirizzo: solitamente le strade intitolate a persone vanno riportate secondo la sequenza NOME COGNOME, come ad esempio VIA ALESSANDRO MANZONI), Civico, Pal./Scala, Interno, C.A.P., oltre al relativo Municipio di appartenenza, inserito come numero arabo (1, 2, 3,.., 20), evitando numeri romani (I, II, III, … XX) o indicazioni letterali (1°, circoscriz. 1, mun III, XV°, ecc.). Infine è richiesto il codice POD (Punto di Prelievo dell’energia elettrica, ovvero un codice alfanumerico composto da 14 o 15 caratteri che viene assegnato all'utenza elettrica e comunicato al cliente finale al momento dell'allacciamento. Questo tipo di codice è unico ed esclusivo e corrisponde all'esatta posizione geografica del contatore dell’energia elettrica di una utenza. E' possibile facilmente trovarlo direttamente sulla bolletta. In alternativa si può chiamare il servizio clienti del fornitore di energia elettrica per farselo rilasciare). Gli operatori manutentori sono invitati a compilare anche i campi indicati come non obbligatori qualora risultino utili per identificare in maniera univoca impianti diversi che possono avere come responsabile uno stesso nominativo: si tratta di casi in cui una persona è proprietaria di più appartamenti siti nello stesso stabile, non occupati, i cui impianti sono individuabili e distinguibili solo attraverso l'indicazione del campo Interno. • Dati identificativi del gruppo frigo Indicare nelle rispettive colonne: Gruppo Frigo (riportare il progressivo del componente a cui il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica si riferisce. È necessario compilate una riga per ogni circuito annotato al paragrafo 4.4 del Libretto di impianto. Ad esempio 1/3, 2/3 e 3/3), la potenza frigorifera nominale in raffrescamento e la potenza frigorifera nominale in riscaldamento (espresse in kW), oltre al costruttore, modello, e matricola dell’apparecchio, ed al numero circuiti (così come annotati al paragrafo 4.4 del Libretto di impianto). • Esito del controllo Ai fini della sicurezza l’impianto può funzionare SI o NO? - In questa colonna è necessario indicare chiaramente se l’apparecchio controllato può essere messo in servizio ed usato normalmente senza compromettere la sicurezza delle persone, degli animali e dei beni (in tal caso indicare SI), oppure se la messa in servizio dello stesso può pregiudicare la sicurezza delle persone, degli animali e dei beni (in tal caso indicare NO e non rilasciare nessun bollino). Il campo è obbligatorio, pertanto non saranno ritenuti validi i dati trasmessi in assenza di tale indicazione. ATTENZIONE: Se viene indicato NO è obbligatorio riportare nelle prescrizioni le anomalie riscontrate che non permettono il corretto funzionamento dell’impianto ai fini della sicurezza • Osservazioni: Indicare le cause dei dati negativi rilevati e gli eventuali interventi manutentivi eseguiti per risolvere il problema. • Raccomandazioni Indicare eventuali raccomandazioni finalizzate alla risoluzione di carenze riscontrate e non eliminate, ma tali comunque da non arrecare immediato pericolo alle persone, agli animali domestici e ai beni. • Prescrizioni Indicare dettagliatamente le operazioni necessarie al ripristino delle condizioni di sicurezza dell'impianto. Le carenze riscontrate devono essere tali da arrecare un immediato pericolo alle persone, agli animali domestici, ai beni e da richiedere al messa fuori servizio dell'apparecchio e la diffida di utilizzo dello stesso nei confronti del Responsabile. La trasmissione dei suddetti dati potrà avvenire a mezzo mail esclusivamente al seguente indirizzo: catasto.organismo.roma@gmail.com indicando nell'oggetto il codice identificativo ID. Prima dell'invio, il file va rinominato secondo il formato: IDxxx_AAAA.MM.GG.xls, dove AAAA, MM, e GG indicano l'anno, il mese, ed il giorno dell'invio. La trasmissione dei dati relativi a diversi impianti potrà avvenire in maniera cumulativa attraverso l’invio di un unico file, entro e non oltre 30 giorni dall’effettuazione del controllo. Si informano, infine, gli operatori manutentori che la trasmissione dei dati relativi alle dichiarazioni di avvenuta manutenzione mediate l’invio del file, solo in formato Excel, sostituisce la consegna del cartaceo.

NOTE PER LA COMPILAZIONE DEI RAPPORTI DI CONTROLLO DI EFFICIENZA ENERGETICA DI CUI AGLI ALLEGATI DA II A V

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  1. Nel caso di impianto composto da più generatori, con uguale o diversa tipologia, dovranno essere redatte tante pagine quanti i generatori. Per i gruppi termici modulari vanno redatte tante pagine quante le analisi fumi previste al paragrafo 4.1 del Libretto di impianto. Per i gruppi frigo vanno redatte tante pagine quanti i circuiti annotati al paragrafo 4.4 del Libretto di impianto. In tutti i casi, la prima pagina dovrà essere compilata completamente mentre le successive non dovranno essere compilate nelle sezioni che ripetono integralmente quanto riportato nella pagina precedente. Tutte le pagine dovranno essere firmate dal tecnico e dal responsabile dell'impianto. Può essere omessa la compilazione del numero pagina solo nel caso che il Rapporto sia composto da una singola pagina.
  2.  Qualora il responsabile sia persona giuridica, oltre al cognome, nome e codice fiscale del rappresentante legale va riportata la ragione sociale della ditta.
  3. Riportare l'indirizzo solo se diverso dall'ubicazione dell'impianto.
  4. Non indicare qualora l'impresa manutentrice abbia l'incarico di Terzo Responsabile.
  5.  Solo per impianti alimentati a combustibile liquido da verificare nel tratto visibile delle tubazione di adduzione e in particolare all'interno della Centrale Termica.
  6.  Solo per impianti alimentati a gas. Utilizzare UNI 11137.
  7.  In caso di uso promiscuo, barrare entrambe le voci.
  8. Indicare solo per generatori a tiraggio naturale alimentati a gas. Utilizzare UNI 10845.
  9. Nella cella "Rendimento di combustione" va riportato il valore letto maggiorato dai 2 punti previsti dalla normativa UNI 10389-1, nella cella "Rendimento minimo di legge" va riportato il valore limite previsto per il gruppo termico analizzato.
  10. Indicare le cause dei dati negativi rilevati e gli eventuali interventi manutentivi eseguiti per risolvere il problema.
  11. Raccomandazione dettagliata finalizzata alla risoluzione di carenze riscontrate e non eliminate, ma tali comunque da non arrecare immediato pericolo alle persone, agli animali domestici e ai beni. In particolare devono essere indicate le operazioni necessarie per il ripristino delle normali condizioni di funzionamento dell'impianto alle quali il responsabile deve provvedere entro breve tempo.
  12. Indicare dettagliatamente le operazioni necessarie al ripristino delle condizioni di sicurezza dell'impianto. Le carenze riscontrate devono essere tali da arrecare un immediato pericolo alle persone, agli animali domestici, ai beni e da richiedere al messa fuori servizio dell'apparecchio e la diffida di utilizzo dello stesso nei confronti del Responsabile.